• Chef Gabriel Aiello

FISICI PERFETTI: CINEMA vs VITA VERA


Viviamo in una società dove vige il continuo senso di colpa e di frustrazione nei confronti del nostro corpo.


Aumentano sempre più i cibi industriali e

raffinati, le proposte di snack, sfizi vari e piatti pronti, i tutorial e le app di fitness, le palestre, i trucchi miracolosi per restare in forma e infinite diete dai punti di vista più contrastanti e disparati. Ci dicono sia normale vivere una vita frenetica, stressante e priva di punti di riferimento, viviamo continui spiazzamenti a cui la nostra biologia interna risponde al meglio che può es. la sindrome del profugo (tratteniamo liquidi al nostro interno per la sopravvivenza con conseguente aumento di peso e di massa corporea), cellulite (svalutazione interna di alcune nostre parti del corpo), obesità (shock affettivi, paura, depressione, protezione, rancia, ingiustizia)

" Siamo tutti uguali, tutti perfetti, il tuo corpo è bellissimo così com'è! " questo ci sentiamo dire ultimamente dalla grande industria del consumo che è la nostra società attuale. Ma è davvero così?


Perché dall’altra parte, in ogni film siamo infarciti di attori e attrici con fisici da divinità greche; vediamo in continuo corpi mezzi nudi, glutei, addominali, braccia, gambe, perfetti, muscolosi, tonici, senza un centimetro di grasso.


Gli attori, per raggiungere nei film quella forma fisica, richiesta per il e da il grande pubblico, iniziano a sottoporsi a stress fisici immani mesi prima dell'inizio delle riprese. Naturalmente oltre ad estenuanti e continui allenamenti ci sono anche una dieta ferrea fatta di molte privazioni, conteggi calorici, sovrabbondanza di cibi proteici, digiuni intermittenti, alto numero di pasti, ripetitività negli alimenti, uso di steroidi e ormoni della crescita poiché l’aumento di massa muscolare e il livello di definizione che gli attori raggiungono sono troppo importanti per essere raggiunti in così poco tempo. Lo stress per il corpo e la mente è altissimo, difatti è normale che questa “perfezione” fisica non rimanga tale dopo le riprese del film…. E meno male!

Perché il risultato che ci siamo abituati a vedere non è semplice allenarsi molto in palestra e mangiare sano, è il risultato extra-ordinario ad eventi extra-ordinari.

Con il tempo la cinematografia ci ha spinti a volere corpi non solo muscolosi ma anche sempre più asciutti e definiti (guardate le differenze fisiche nei film d'azione degli anni 70 rispetto a quelli di oggi o la variazione fisica in alcuni attori nel corso della loro interpretazione di un personaggio). Per ottenere questo risultato si deve arrivare a bassissime % di grasso corporeo, a volte anche del 3-4%, a ridurre drasticamente i liquidi prima delle riprese importanti e così oltre che super definiti si appare anche molto muscolosi. Una percentuale così bassa di grasso e una disidratazione eccessiva sono dannosi per il corpo e non possono essere mantenute dopo le riprese, infatti anche se l’attore dei nostri sogni resta comunque in grande forma, basta una veloce ricerca internet per vedere la differenza fisica dalle immagini propagandate da trailer, foto e video rispetto alla "vita vera"


Oltre ad estenuanti e continui allenamenti, un'alimentazione rigida e mirata, digiuni intermittenti, ormoni della crescita, steroidi, diminuzione di liquidi e integratori è importante considerare tutto il comparto di riprese cinematografiche mirate, delle giuste luci, delle giuste angolazioni e naturalmente tutto il comparto di post-produzione foto/video. Per costruirsi un corpo davvero perfetto ci vogliono anni; anni con una dedizione ferrea, continua e costante, ciò che vediamo nei film è certamente frutto di una grandissima dedizione e disciplina da parte dell’attore (davvero lodevole e che può ispirarci ad intraprendere ogni giorno una strada fatta di salubrità, buon allenamento, costanza, perseveranza e ottenimento di risultati soddisfacenti), ma ci tengo a comunicare che ciò che vediamo non è solo un condizione normale di buon allenamento e buona nutrizione è una forma extraordinaria, ottenuta con metodi extraordinari per una richiesta extraordinaria, pertanto può essere mantenuta per breve tempo, oppure si diventa un bodybuilder professionista e ogni giorni si vive nella modalità che ho descritto prima.


Vi riporto un esempio:

Hugh Jackman, attore australiano che interpreta l'eroe Wolverine. Da sinistra a destra 1) 2000 (prima volta che interpreta quel ruolo nel film Xmen). 2) 2013 (ormai è molto famoso come interprete di quel ruolo e la richiesta di un grande fisico è sempre maggiore. Il film è Wolverine - L'immortale) 3) Qualche anno dopo in spiaggia, faccio notare la forma fisica davvero eccellente ma pongo l'attenzione sulla differenza tra la 2 e la 3. La 2 è cinematografia!



Articolo tratto dal canale Telegram di Chef Gabriel Aiello



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